Noce, Fiocco e Stinco: i 3 tagli del Prosciutto San Daniele Alberti

I tre tagli del Prosciutto San Daniele Alberti

Tutti i prosciutti di San Daniele Alberti vengono lavorati e ottenuti con la stessa cura e attenzione e sono quindi buoni allo stesso modo, ma non tutte le parti di uno stesso prosciutto sono identiche tra loro.

Affettarlo all’inizio, al centro o verso la fine rivela caratteristiche organolettiche molto diverse: cambiano intensità, dolcezza, scioglievolezza e sapidità, dando vita a sfumature aromatiche uniche, capaci di soddisfare i gusti di ogni palato. 
La noce si distingue per la sua magrezza e il sapore deciso, intenso ma armonioso. Il fiocco, al centro della coscia, presenta una componente grassa più ricca e un sapore equilibrato. Lo stinco, invece, è il taglio più dolce e dalla consistenza avvolgente che si scioglie in bocca.

Ognuno presenta delle caratteristiche uniche e a La Casa del Prosciutto, riteniamo fondamentale condividerle con i nostri clienti. Farlo significa trasmettere la cultura del Prosciutto di San Daniele e completare l’esperienza della degustazione. 

Non è raro che qualcuno resti sorpreso nello scoprire come due fette, provenienti dallo stesso prosciutto ma da punti diversi, possano offrire sapori così distinti da far dubitare che appartengano alla stessa materia prima.

La Noce: il gusto intenso del Prosciutto crudo San Daniele 

La noce è il taglio più saporito del prosciutto di San Daniele. Non essendo coperta dalla cotenna, il sale penetra in misura maggiore, di conseguenza la carne risulta magra, con una percentuale di marezzatura ridotta, caratteristica che la rende ideale anche per il taglio al coltello.

Al palato la noce offre un gusto intenso ma pur sempre elegante, persistente ma senza risultare invadente.
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Il Fiocco: la parte centrale del Prosciutto San Daniele Alberti 1906

Il fiocco è la parte centrale del prosciutto, caratterizzata da una maggiore presenza di grasso e da un gusto avvolgente.

Al palato si presenta armonioso e rotondo, capace di accompagnare senza sovrastare. Lo strato di grasso poi viene particolarmente apprezzato poiché è proprio quello a rendere ogni fetta scioglievole.

Per esaltarne consistenza e aromaticità, consigliamo di affettarlo in modo sottile, posizionando in affettatrice il lato con il grasso verso l’alto: questo semplice accorgimento permette di coglierne tutte le sfumature aromatiche. Il taglio al coltello non sarebbe infatti in grado di valorizzare appieno il prodotto.

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Lo Stinco: il taglio più delicato del nostro Prosciutto San Daniele 

Lo stinco è la parte del prosciutto di San Daniele nella quale il sale penetra di meno, rendendolo in assoluto il taglio più dolce tra i tre.
La cotenna, naturale barriera che lo protegge, ne limita infatti l’assorbimento, definendone un gusto elegante.
Questo taglio di prosciutto si distingue per essere estremamente morbido e ricco di tessuto tendineo, caratteristiche che richiedono particolare attenzione durante il taglio per preservarne sapore e consistenza.

Per gustare pienamente tutte le sue sfumature, consigliamo di affettare lo stinco molto sottile, utilizzando esclusivamente l’affettatrice. Anche in questo caso, il taglio al coltello rischierebbe di comprometterne consistenza e scioglievolezza. 

Una volta terminato il gambuccio, la carne rimanente si può utilizzare come ingrediente in preparazioni calde, come ad esempio per i gustosissimi Tagliolini alla San Daniele.

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Il Piatto “Alberti 1906”: la forma del gusto

Se ogni prosciutto di San Daniele Alberti è un mondo da scoprire, ogni sua fetta racconta una storia.
In osteria, vogliamo permettere ai nostri clienti di vivere queste storie e assaporare tutte le differenze di gusto in prima persona.

Abbiamo scelto di farlo attraverso la creazione del Piatto Alberti 1906, nato da un’idea di Carlo e da una collaborazione con un artigiano che realizza ogni piatto in ceramica a mano esclusivamente per noi.

Non si tratta di un semplice assaggio, ma di un percorso sensoriale pensato per educare il palato e far apprezzare ogni sfumatura del Prosciutto di San Daniele Alberti.
La degustazione segue un ordine preciso in modo da accompagnare il gusto in modo naturale e progressivo:

  1. Stinco: il più delicato, tenero e dalle note avvolgenti;
  2. Fiocco: equilibrato e armonioso, capace di accompagnare senza sovrastare;
  3. Noce: intenso e persistente, per chiudere il percorso con decisione.

Il Piatto Alberti 1906 rappresenta la nostra filosofia: il nostro prosciutto non si mangia e basta, va capito e meditato.
Ogni fetta con il suo aroma e la sua consistenza diventa un racconto da scoprire, per trasmettere l’essenza della nostra tradizione ultra secolare e dell’arte del prosciutto di San Daniele.

I 3 tranci di Prosciutto San Daniele sul nostro e-commerce

Per tutti coloro che non possono venirci a trovare di persona nella nostra storica Osteria a San Daniele, offriamo la possibilità di acquistare sul nostroe-commerce non solo i singoli tranci di noce, fiocco e stinco, ma anche una combinazione dei tre, proposta a un prezzo vantaggioso appositamente per farveli provare tutti e trovare quello che più risponde ai vostri gusti.
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Conservazione e shelf life dei tranci di Prosciutto San Daniele

Per preservare al meglio il gusto, la consistenza e la qualità di tutti e 3 i tagli, è importante seguire alcune semplici indicazioni relative alla conservazione e alla shelf life.

  • Conservazione
    Dopo aver rimosso l’involucro protettivo, i prosciutti vanno conservati in frigorifero, a una temperatura compresa tra +1°C e +7°C.
    È consigliabile coprirli con una pellicola trasparente da cucina e avvolgerli in un canovaccio di cotone asciutto.

Oppure, ancora meglio se possibile, rimetterli sottovuoto.

  • Shelf life
    Se conservati sottovuoto, i tranci possono mantenersi fino a 4 mesi. Una volta aperti, è preferibile consumarli entro un mese.
  • Curiosità
    Alle volte, al centro della parte magra, possono comparire microscopici granuli bianchi: non si tratta di sale, ma di cristalli di tirosina. Sono il frutto dell’invecchiamento delle proteine, la loro presenza è infatti un segno positivo caratteristico di una lunga stagionatura e di qualità.

Seguendo queste semplici indicazioni, ogni fetta potrà offrire un’esperienza gustativa ottimale, fedele alla tradizione del nostro prosciutto artigianale.

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